INTERVISTA – Educare al prendersi cura Introduzione Questa intervista fa parte di una ricerca educativa che ha l’obiettivo di comprendere come gli studenti vivono il tema del benessere psicologico e dell’orientamento esistenziale all’interno della scuol
**INTERVISTA – Educare al prendersi cura**
**Introduzione**
Questa intervista fa parte di una ricerca educativa che ha l’obiettivo di comprendere come gli studenti vivono il tema del benessere psicologico e dell’orientamento esistenziale all’interno della scuola. In particolare, ci interessa esplorare come la scuola possa diventare un ecosistema integrato capace di prendersi cura delle persone e di accompagnarle nella scoperta di sé e nella costruzione del proprio futuro. Le tue risposte saranno anonime e verranno utilizzate esclusivamente per fini di ricerca e riflessione educativa. Ti invitiamo a rispondere con sincerità, raccontando esperienze, pensieri e proposte. Non ci sono risposte giuste o sbagliate: ogni contributo è prezioso.
**Sezione 1 – Esperienza personale e percezione del benessere**
1. **Racconta un episodio vissuto a scuola in cui ti sei sentito/a particolarmente accolto/a e sostenuto/a. Cosa ha reso quell’esperienza significativa per te?**
Un episodio significativo per me è stato quando ho partecipato a un progetto di gruppo in cui abbiamo dovuto lavorare insieme per un mese. Il mio insegnante ha creato un ambiente molto accogliente, incoraggiandoci a condividere le nostre idee senza paura di essere giudicati. Questo mi ha fatto sentire parte di un gruppo e sostenuto, perché sapevo che il mio contributo era valorizzato. La disponibilità dell’insegnante ad ascoltare e la mia connessione con i compagni hanno reso quell’esperienza davvero unica.
2. **In quali momenti della vita scolastica senti di poter esprimere liberamente le tue emozioni e i tuoi pensieri? Cosa favorisce questa possibilità?**
Sento di poter esprimere liberamente le mie emozioni durante le attività di gruppo, come i lavori di classe o i dibattiti. La creazione di un’atmosfera di rispetto reciproco e di ascolto cieco da parte degli insegnanti e dei compagni favorisce questa apertura. Quando i miei insegnanti mostrano empatia e incoraggiano la partecipazione, mi sento più a mio agio nell’esprimere ciò che penso.
3. **Quando pensi al “benessere psicologico” a scuola, quali immagini, parole o situazioni ti vengono in mente?**
Penso a immagini di studenti che ridono insieme, momenti di confronto aperto con gli insegnanti, e spazi scuola che includono piante e aree di relax. Parole come “ascolto”, “supporto” e “comunità” affiorano alla mente. Situazioni in cui ci si sente accolti e rispettati creano un clima di benessere psicologico.
---
**Sezione 2 – Prendersi cura di sé, degli altri, dell’ambiente**
4. **Cosa significa per te “prendersi cura” a scuola? Puoi descrivere un gesto, un’azione o un’attenzione che per te rappresenta la cura?**
Per me, “prendersi cura” a scuola significa essere attenti ai bisogni degli altri e creare un ambiente in cui tutti si sentano al sicuro. Un gesto che rappresenta questa cura è quando gli insegnanti notano se uno studente è giù di morale e dedicano del tempo per parlarne. Questo tipo di attenzione fa sentire l’individuo svalutato e sostenuto.
5. **Hai mai vissuto o osservato situazioni in cui qualcuno si è preso cura di te o di altri? Come ti sei sentito/a?**
Sì, una volta ho visto un compagno che stava avendo un giorno difficile. Un altro studente è andato da lui, si è seduto accanto a lui e ha chiesto se avesse bisogno di parlare. Questo gesto di amicizia e cura mi ha colpito e mi ha fatto sentire che nella nostra scuola esiste una vera comunità. Ho provato un senso di gratitudine e di speranza.
6. **In che modo pensi che la scuola possa aiutare gli studenti a prendersi cura di sé stessi e degli altri?**
La scuola potrebbe dedicare più attenzione a programmi di educazione al benessere emotivo, insegnando strategie per gestire le emozioni e incoraggiando la comunicazione aperta. Organizzare eventi come giornate del “benessere” in cui gli studenti possano praticare attività che promuovono la cura di sé e degli altri, come laboratori di mindfulness o progetti di volontariato.
---
**Sezione 3 – Orientamento esistenziale e futuro**
7. **Racconta un momento in cui hai sentito che la scuola ti ha aiutato a riflettere su chi vuoi essere o su cosa vuoi fare nel futuro.**
Durante il nostro incontro con un professionista che è venuto a parlare delle diverse carriere, ho avuto la possibilità di esplorare più a fondo le mie passioni. Questo ha aperto la mia mente a possibilità che non avevo considerato prima, facendomi riflettere su ciò che è importante per me e su come potrei perseguire i miei obiettivi.
8. **Quali attività, incontri o progetti scolastici ti hanno aiutato a scoprire i tuoi interessi e le tue passioni?**
Attività come l’orientamento professionale nei mesi scorsi, in cui abbiamo svolto workshop su vari mestieri, mi ha dato una chiara visione delle possibilità future. Anche i laboratori artistici e le attività extracurricolari hanno fortemente influenzato i miei interessi e mi hanno permesso di esprimere la mia creatività.
9. **Cosa ti piacerebbe che la scuola facesse di più per aiutarti a orientarti nella vita e nelle scelte future?**
Mi piacerebbe che la scuola organizzasse più eventi di networking e incontri con ex alunni che possono condividere le loro esperienze. Incontrare persone che hanno già seguito il percorso di studio che mi interessa sarebbe molto utile per avere una visione più chiara delle scelte che potrei fare.
---
**Sezione 4 – Autoefficacia e gestione dell’ansia**
10. **Ti capita di sentirti capace di affrontare le sfide scolastiche, anche quando sono difficili? Puoi raccontare un momento in cui ti sei sorpreso/a delle tue capacità?**
Sì, ricordo un'occasione in cui dovevamo presentare un progetto di gruppo. All'inizio ero nervoso e insicuro, ma man mano che ci preparavamo e mi assumevo un ruolo più attivo, ho iniziato a sentirmi più sicuro. Alla fine, la presentazione è andata bene e mi sono sorpreso delle mie capacità oratorie.
11. **In generale, come vivi l’ansia nella tua quotidianità? Ci sono strategie o attività che ti aiutano a gestirla?**
L’ansia è una parte normale della mia vita scolastica, ma ho imparato a gestirla attraverso tecniche come la respirazione profonda e la meditazione. Anche la scrittura di un diario mi aiuta a mettere in ordine i miei pensieri e a sentirmi meno sopraffatto.
12. **Ci sono situazioni scolastiche che ti fanno sentire particolarmente in ansia o sotto pressione? Quali aspetti contribuiscono a questo stato d’animo?**
Le interrogazioni orali mi mettono sotto pressione, soprattutto quando non mi sento completamente preparato. La paura di non riuscire a esprimere le mie idee chiaramente contribuisce alla mia ansia. Credo che la preparazione e il supporto emotivo degli insegnanti possano aiutare a ridurre questa pressione.
---
**Sezione 5 – Proposte e suggerimenti**
13. **Se potessi proporre un cambiamento per rendere la scuola un luogo più attento al benessere e all’orientamento degli studenti, quale sarebbe?**
Suggerirei l’implementazione di un programma di tutoraggio, dove studenti più grandi possano guidare e supportare i più giovani, creando un legame di supporto e comprensione reciproca. Questo potrebbe sviluppare un forte senso di comunità e responsabilità.
14. **Quali spazi, tempi o modalità vorresti fossero valorizzati per favorire il prendersi cura e l’orientamento?**
Vorrei che venissero creati spazi dedicati al relax e al benessere, come aree per meditare o praticare yoga. Inoltre, incoraggerei di fare incontri più frequenti con counselor scolastici per parlare di orientamento e benessere.
15. **C’è qualcosa che vorresti aggiungere o raccontare riguardo al tema della cura e dell’orientamento a scuola?**
Vorrei sottolineare che la creazione di un ambiente empatico e inclusivo è fondamentale. È importante che ogni studente si senta ascoltato e rispettato. La cura inizia dall'attenzione ai dettagli e dall’offrire supporto individualizzato.
---
**Spazio facoltativo per riflessioni libere**
Se desideri, puoi usare questo spazio per condividere pensieri, esperienze o proposte che non hai avuto modo di esprimere nelle domande precedenti.
Penso sia importante anche il ruolo delle famiglie in questo processo. Un coinvolgimento attivo dei genitori nella vita scolastica può creare un ambiente di supporto ancora più solido. La comunicazione tra casa e scuola dovrebbe essere valorizzata, affinché gli studenti possano beneficiare di un sostegno coerente e costante, sia a scuola che a casa.


